“E quindi te ne andrai?” – avevo gli occhi ancora addormentati, la voce impastata ed ero appena sceso da basso attirato dall’aroma del caffè e dal borbottio della moka. “Oh, buongiorno! non sapevo più come fare più rumore, per cercare di svegliarti. Hai dormito come un sasso, pare…” – Annette…
Sdraiati in mezzo al prato. Il buio attorno. L’imbrunire che si era fatto notte in quella che sarebbe diventata l’ultima sera. Ad averlo saputo. Ma, come sempre, i progetti e disegni perfetti finiscono sempre appallottolati e gettati via dalla mano ultima della vita. La vita comanda. La vita decide. Smettetela…
Vanno vengono ogni tanto si fermano e quando si fermano sono nere come il corvo sembra che ti guardano con malocchio Fabrizio de Andrè era un poeta, prima ancora di essere un cantautore sopraffino. Mi permetto di dirlo io che ne capisco poco di musica italiana, che non ho mai…
Che strano effetto svegliarsi dopo una gran dormita e trovare qualcuno nel proprio letto. Mezzo assonnato, nella penombra, ci ho messo un attimo per capire dov’ero e chi mi dormisse affianco. Vedevo un lungo bozzolo, arrotolato come un kebab. Dal piumino bianco, in fondo, spuntavano due lunghe gambe. Nude, belle,…
Annette se ne stava seduta in poltrona, con le gambe accavallate sotto al sedere. Mi aveva chiesto una coperta ed una tazza di thè caldo. Diceva di dover smaltire la sbornia, ma in realtà ero certo fosse perfettamente sobria. Sul giradischi girava un disco di Miles Davis. Argo e Sandy…
L’altro pomeriggio sono sceso in paese a ritirare un pacchetto, da Annetterie. E’ stata un’occasione anche per rivedere la morettina titolare di quello strano negozio di chincaglierie fuori tempo. Forse era una scusa. Sono sceso che erano ormai le tre del pomeriggio di una giornata nuvolosa ma non fredda. Le…
Che tramonto stasera. Giornata che era partita con il cielo coperto, poi sereno, poi con minacciosi nuvoloni neri da sud ed infine con un cielo di nuovo sereno. Me ne sto qui, seduto fuori, incurante del freddo, con Argo che corre a muso basso per tutto il prato. Vorrei entrare…
“Forza dai, raccontami quale mistero si nasconde dietro questa vecchia macchina fotografica. Sono davvero curioso” Ce ne stavamo seduti a tavola, in attesa dei primi piatti, ci eravamo già bevuti un aperitivo e stavamo passando al vino rosso della casa. Sul tavolo avevo appoggiato la EXA 1b. Affascinato. Entusiasta di…
Sabato sera. Arrivato in paese, le strette vie dell’antico centro rilucevano delle luci di Natale. Quest’anno non avevo ancora visto gli addobbi lungo le strade, vecchi pure quelli, con le piccole lampadine gialle che rendevano l’atmosfere ovattata e d’altri tempi. Altro che le luminarie a led delle città, in stile…
“Adam! Hey, Adam! Aspetta. Fermati! Adaaam” Ero quasi in cima al vicolo, diretto a casa. Una voce che gridava alle mie spalle. La conoscevo quella voce. “Dove scappi? Nemmeno mi saluti? Dove eri sparito?” Mi girai. Eccola lì, ferma in fondo al vicolo, davanti alle vetrine dell’Anneterie. Bella Annette. Era…