Che tramonto stasera. Giornata che era partita con il cielo coperto, poi sereno, poi con minacciosi nuvoloni neri da sud ed infine con un cielo di nuovo sereno. Me ne sto qui, seduto fuori, incurante del freddo, con Argo che corre a muso basso per tutto il prato. Vorrei entrare…
“Forza dai, raccontami quale mistero si nasconde dietro questa vecchia macchina fotografica. Sono davvero curioso” Ce ne stavamo seduti a tavola, in attesa dei primi piatti, ci eravamo già bevuti un aperitivo e stavamo passando al vino rosso della casa. Sul tavolo avevo appoggiato la EXA 1b. Affascinato. Entusiasta di…
Sabato sera. Arrivato in paese, le strette vie dell’antico centro rilucevano delle luci di Natale. Quest’anno non avevo ancora visto gli addobbi lungo le strade, vecchi pure quelli, con le piccole lampadine gialle che rendevano l’atmosfere ovattata e d’altri tempi. Altro che le luminarie a led delle città, in stile…
“Adam! Hey, Adam! Aspetta. Fermati! Adaaam” Ero quasi in cima al vicolo, diretto a casa. Una voce che gridava alle mie spalle. La conoscevo quella voce. “Dove scappi? Nemmeno mi saluti? Dove eri sparito?” Mi girai. Eccola lì, ferma in fondo al vicolo, davanti alle vetrine dell’Anneterie. Bella Annette. Era…
Non la vedevo dallo scorso anno. Suona esagerato, ma l’avevo salutata nel 2025 riaccompagnandola a casa dopo i nostri giorni di malattia forzata trascorsi da me in baita. E ieri l’ho intravista, parlava con una cliente dentro al negozio. Nemmeno mi ha visto. Ed io sono passato veloce, come un…
“Corri Argone, corri avanti. Vai a prenderle” Stavamo scendendo lungo il sentiero, o dove ipotizzavamo ci fosse la traccia sommersa dalla neve, in direzione del paese. Annette e Sandy erano partire assieme a noi, loro salivano da casa e noi avevamo deciso di andar loro incontro. In certi punti, quelli…
Venerdi sera mi sono addormentato in poltrona, con il libro in mano, il giradischi che girava a vuoto ed il fuoco ormai morente nella stufa. Mi sono svegliato che era l’una e mezza della notte solo per la vibrazione del telefono che mi era scivolato sotto al culo. La temperatura…
Oggi è tornato il sole ed ho finalmente rivisto il cielo blu e la valle giù in basso. Venerdi pomeriggio ha iniziato timidamente a nevicare, dapprima qualche fiocco sparuto, poche leggere e leggiadre faville, poi grandi fiocchi multiformi in stile disegno di bambino. Ero dentro casa, iniziava ad imbrunire e…
Annette non si chiama Annette. Si chiama Anna. E si fa chiamare Annette. Eravamo seduti a tavola, con la pioggia scrosciante fuori e per circa dieci minuti addirittura un temporale con tuoni e lampi. In novembre. Si conversava: “Come mai questo nome? hai origini francesi?” “Si, mia nonna era originaria…
“Ma non ti senti mai solo qui?” “Perchè dovrei? Non sono solo, c’è Argo, ci sei tu” “Hai capito la domanda, non fare a finta di non intendere… fai vita solitaria…” Secca e becca, ho pensato. Secca e becca lo diceva mia nonna Silvia, quando descriveva quelle donne agguerrite, pignole,…