Non c’è contatto di mucosa con mucosaEppur mi infetto di teChe arrivi e porti desideri e capogiriIn versi appassionati e indirizzati a meE porgi in dono la tua essenza misteriosaChe fu un brillio fugace qualche notte faE fanno presto a farsi vivi i miei sospiriChe alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”Questa è la canzone che scrivo per teL’ho promessa ed eccolaRiesci a scorgerti?Sì, che ci seiPrima che ti conoscessi
Stavo andando a dormire. Accendo la radio per sentire se Antonelli ha vinto il mondiale. Parte una musica. Alta. Potente. Rock. La riconosco dai primi accordi. Sono trascorsi ventisei anni. Mi ha riportato indietro e ributtato ad oggi.
Marlene Kuntz. La canzone che scrivo per te.
Ci sei. Con me. Senza la tua presenza. Ti sento.
Lo sapevo che saresti arrivata. E che saresti partita.
E mi manchi.
Mi manchi da pazzi.
Ancora lo vedo, quel buco sulle calze.
Mi sento quel buco. Addosso.
Aspettando il tuo ritorno.
Argo dorme. Shy pure.
Ed io canto. Pensando a te.
Riesci a scorgerti, amore mio?