Che strano effetto svegliarsi dopo una gran dormita e trovare qualcuno nel proprio letto. Mezzo assonnato, nella penombra, ci ho messo un attimo per capire dov’ero e chi mi dormisse affianco. Vedevo un lungo bozzolo, arrotolato come un kebab. Dal piumino bianco, in fondo, spuntavano due lunghe gambe. Nude, belle,…
Annette se ne stava seduta in poltrona, con le gambe accavallate sotto al sedere. Mi aveva chiesto una coperta ed una tazza di thè caldo. Diceva di dover smaltire la sbornia, ma in realtà ero certo fosse perfettamente sobria. Sul giradischi girava un disco di Miles Davis. Argo e Sandy…