Ieri sera mi sono addormentato con la finestra della stanza aperta. Fuori pioveva, le nuvole erano talmente basse che nemmeno si vedevano gli alberi del bosco al limitare del prato e mi piaceva l’idea di addormentarmi con il rumore della pioggia. Il ticchiettio delle gocce sul tetto, sulle lamiere della…

La scorsa settimana ho trovato su Vinted una bellissima giacca usata, ad un prezzo irrisorio. Un parka verde militare con cappuccio, collo alto, imbottitura invernale e staccabile. Praticamente nuovo. L’ho acquistato di slancio, istintivamente come mai bisognerebbe fare, da una venditrice francese. Ho completato l’acquisto e, dopo aver pagato, un…

Me ne stavo seduto al sole, rilassato ad uno dei tavoli esterni del bar Centrale. Dentro si giocava un’animata partita a carte, all’ultimo sangue, da quanto si udiva: sentivo le voci, le imprecazioni e le urla arrivare fino a me, passavano oltre la vetrina e la porta chiusa. Non mi…

In paese c’è un piccolo vicolo dal nome curioso: vicolo stelle.  Mi sono sempre chiesto le ragioni di questo nome. Ecco la storia che mi hanno raccontato al bar. Merita di esser conosciuta. Una favola che unisce fantasia, realtà e leggenda. Tanto tempo fa, in questo vicolo stretto e un…

Ottobre splendido. Cinque gradi alla mattina, ventiquattro alle due del pomeriggio, cielo terso ed azzurro intenso, i boschi ancora verdi. Mi piacciono queste giornata, come se l’estate non volesse cedere all’autunno. Non amo l’autunno e non amo particolarmente il freddo. E come fai in montagna, mi chiedono? Mi godo la…

Come gli orsi, quelli veri, pure io all’arrivo dell’autunno cerco di ritornare alla mia tana. Sento questo richiamo ancestrale verso la predisposizione all’inverno. Da fine settembre sono rientrato a tempo pieno in baita, dopo un’intera estate trascorsa in giro.  Sembra incredibile quanto un’abitazione non vissuta abbia bisogno di cure quando…

La vita è breve: evitiamo, dunque, programmi troppo estesi: ogni giorno, ogni ora ci mostra la nostra nullità e ricorda a noi smemorati, con qualche nuovo argomento, la nostra fragile natura. Allora noi, che facciamo programmi come se la nostra vita fosse eterna, siamo costretti a pensare alla morte. Si volge,…

Il terzo giorno con Ramon e Martina lo passammo pranzando assieme. Sarebbe stato il giorno dei saluti. Questa volta furono loro a portarmi cibo e bevande. In dosi industriali. E questa volta ebbi la certezza che tra loro era nato, e stava crescendo, qualcosa di bello. Erano giovani, belli, premurosi…

Una delle cose più divertenti raccontata da Ramon è stata una breve storia messicana che aveva molta attinenza con il tema di vivere in montagna, isolati, lontani dalla città. Lontani, soprattutto, dal genere di società consumistica, altamente competitiva e legata troppo al denaro, “lo sterco del signore”. La riporto pari…